A professional Italian primary care doctor in a warm, naturally lit clinic in Puglia, holding a stethoscope, smiling reassuringly, soft teal accents, 35mm photography
A professional Italian primary care doctor in a warm, naturally lit clinic in Puglia, holding a stethoscope, smiling reassuringly, soft teal accents, 35mm photography

Medicina di prossimità

La tua salute sul territorio

L'assistenza primaria rappresenta il primo presidio sanitario pubblico. Un medico di fiducia vicino a casa, pronto a orientarti senza sovraccaricare i pronto soccorso.

I tre pilastri

La medicina vicino a te

Livelli di assistenza integrata per garantire risposte tempestive a ogni esigenza di salute sul territorio

Primo contatto
Fasce notturne
Orientamento

Medico di famiglia

Continuità assistenziale

Guida al triage

Il medico di medicina generale è il punto di riferimento per la prevenzione, le prescrizioni e la gestione delle patologie croniche quotidiane. Non è solo un medico che prescrive farmaci, ma il primo punto di accesso del cittadino al Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Per intenderci l'ex medico di famiglia ora viene chiamato medico di medicina generale (MMG). La dicitura è diventata più tecnica per riflettere la specializzazione formale in Medicina Generale.

Il medico di continuità assistenziale in realtà è la ex guardia medica: garantisce cure mediche negli orari in cui i medici di base non sono attivi, fornendo un servizio essenziale per la salute pubblica. Questo tipo di assistenza è particolarmente importante durante le ore notturne e nei week-end: questo medico visita i pazienti che si presentano direttamente presso la struttura pubblica; valuta i sintomi riferiti al telefono per fornire consigli terapeutici o decidere come intervenire; rilascia ricette farmaceutiche limitatamente ai farmaci necessari per coprire una terapia d'urgenza; emette certificati di malattia.

La descrizione del lavoro abbinato ai cinque colori del triage medico è la seguente: il colore rosso sta per emergenza critica, richiedendo un intervento immediato; il colore arancione è per casi urgente che necessitano attenzione rapida; il giallo è per situazioni non critiche, ma che devono essere monitorate; il verde rappresenta pazienti che possono attendere; infine, il colore bianco è riservato ai casi non urgenti, dove il trattamento può essere posticipato senza rischi significativi. La corretta valutazione dei codici bianchi e verdi evita lunghe attese nei dipartimenti di emergenza ospedaliera.

Dati e territorio

La forza della prossimità

80%

Casi risolti sul territorio

24h

Copertura assistenziale attiva

0 ore

Attesa per codici bianchi

Orientamento alle cure territoriali

Consulta la nostra guida completa ai codici di triage e impara a distinguere tra assistenza primaria e pronto soccorso.